....I dipinti di Lombardi sono canti primordiali della terra pugliese, il cui passato prostorico e cosmico traspare ovunque.
Fino alla fine degli anni ‘50 dominarono in Italia i pittori raggruppati da Lionello Venturi nel "Fronte Nuovo delle Arti", della cerchia di Afro, Santomaso, Corpora, Vedova o Turcalo, il cui "asstratto-concretò" mirava sulla base di un patrimonio di forme postcubistiche a qualità evocative. Nell’ermetismo lirico di quest'arte il rapporto con la natura visibile è ancora relativamente stretto. Lombardi, il quale nel frattempo esercitava la medicina a Roma, entra in scena negli anni '60, ossia quando, dopo la dissoluzione del canone delle forme neocubiste, il clima artistico era muutato in tutta l'Europa. Al centro della discussione si trovano ora l’ "informale", l’ "art brut", l'espressionismo astratto e l’ "arte povera", quali reazioni alla lirica naturalistica dell’ "astratto-concreto"....


Erich Steingräber
Direttore Generale dei Musei della Baviera e Ordinario di Storia dell'Arte all'Universitá di Monaco della Baviera